In che modo si manifesta l’ansia
Vi sono diversi modi in cui l’ansia può colpire in modo anche grave i nostri organi modificando il nostro stato di benessere generale e di salute.
Vediamo in che modo:
Sistema nervoso centrale
Sistema cardiovascolare
Sistemi escretori e digestivi
Sistema immunitario
Sistema respiratorio

I disturbi d’ansia hanno una complicata rete di cause, tra cui: Fattori ambientali, Fattori medici, Chimica cerebrale, • Uso o interruzione di sostanze stupefacenti

i disturbi più comuni legati all’ansia:
Disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
Fobie
Malattia da panico

La definizione di burnout, secondo l’OMS (organizzazione Mondiale della Sanità) è la seguente: “non è una malattia”, ma è il risultato di uno “stress cronico sul luogo di lavoro”.
In Svezia o Olanda, pazienti con una diagnosi per un esaurimento correlato al lavoro sono curati da specialisti che utilizzano protocolli riabilitativi specifici. Negli Stati Uniti invece i pazienti di burnout sono trattati con lo stesso protocollo utilizzato per la depressione, l’ansia o i disturbi generali di adattamento.

Il vapore prodotto dalle sigarette elettroniche non contiene le sostanze tossiche e cancerogene frutto del processo di combustione del fumo di tabacco. Per contro il vapore contiene particelle quali la formaldeide oltre a metalli pesanti che arrivano a contatto dei polmoni causando spesso infiammazioni e allergie.

Questo disturbo è un dolore generalmente diffuso al collo ma che interessa anche la zona frontale, tanto da dare origine a mal di testa caratterizzato da una cefalea tensiva che dalla base del cranio si irradia fino agli occhi.

L’ipnosi regressiva è una pratica che può risultare molto utile all’interno di un percorso di psicoterapia; è uno strumento che aiuta a far riaffiorare traumi, eventi e ricordi di eventi passati che influenzano o che hanno influenzato la vita del paziente e che possono essere alla base di un problema psicologico.

La dipendenza psicologica da fumo, o tabagismo, è una delle problematiche più diffuse nel mondo: di conseguenza smettere di fumare è uno degli obiettivi più inseguiti, ricercati e desiderati da moltissime persone sia per le implicazioni del fumo collegate alla salute sia per i suoi risvolti sociali e di relazione.

Chi soffre di Bulimia non mangia ne per stimolo delle fame e neanche per raggiungere la sazietà, si tende infatti a mangiare in maniera compulsiva, in molti casi di notte, e si arriva a non poter esercitare nessun controllo su se stessi, ne su cosa e su quanto mangia. I casi di Bulimia si riscontrano in persone spesso molto giovani, in presenza di rapporti familiari difficili e quando si è molto concentrati sulla forma fisica e sul peso corporeo.

Il nostro corpo e la nostra mente vivono in profonda relazione, non sono infatti due parti distinte e separate ma bensì sono in costante e reciproco collegamento: è oggi consolidato il comune pensiero che sentimenti ed emozioni, disagi e paure, possono avere ripercussioni sul benessere fisico.